Un avvertimento o la vendetta di qualcuno dietro il danneggiamento della casa di un trentacinquenne grottese, emigrato in Belgio, da giorni nel suo paese d’origine per trascorrere un periodo di ferie. Ignoti si sono introdotti all’interno dell’appartamento, che si trova in via Archimede, nel centro storico di Grotte, sfasciando ogni cosa capitasse a tiro: mobili, arredi e suppellettili. Al momento unica certezza è che i responsabili del raid non cercavano soldi o preziosi, l’intenzione sarebbe stata quella di danneggiare il più possibile.  Dopo la scoperta immediata la denuncia del proprietario ai carabinieri che hanno avviato le indagini.