Ancora allarme zecche in città.   Questa mattina, un uomo di Canicattì, dopo essere stato morso da una zecca è stato ricoverato presso l’ospedale barone Lombardo.

Nei giorni scorsi, altri due pensionati canicattinesi erano stati morsi da una zecca che purtroppo, ha provocato esiti fatali.


Le cattive condizioni di molti quartieri purtroppo, contribuiscono a far proliferare questi pericolosi parassiti.

Questo particolare parassita che si attacca al pelo dei nostri “fidi”, ma che non esita a pungere qualsiasi animale a sangue caldo e quindi l’uomo, infatti, è portatore della Borrelia, un batterio responsabile di un’infezione assai diffusa ma poco conosciuta, chiamata malattia di Lyme, o borreliosi.

Basti pensare che nel solo 2010 negli Stati Uniti questa infezione é stata identificata in 22mila americani con una diffusione così rapida, che é stata paragonata all’Aids.

In Italia, anche se pochi ne parlano, la borreliosi è la più diffusa e rilevante infezione trasmessa da vettore: è seconda solo alla malaria tra le malattie il cui contagio avviene tramite un vettore artropode e nel periodo 1992-1998 ha infettato circa mille persone.

Molti cittadini, si sono rivolti a dei legali per effettuare degli esposti alla procura della repubblica contro l’amministrazione comunale e contro il Sindaco che ha il compito di tutelare la salute pubblica.