Gli operatori della piccola e media impresa alle urne domenica, 8 settembre, per scegliere i nuovi vertici provinciali della Cna di Agrigento. Chiusasi la fase precongressuale, i riflettori sono ora tutti puntati sull’assemblea elettiva quadriennale per l’elezione del nuovo presidente e degli organi dirigenziali della Confederazione.

Nelle scorse settimane scelti i presidenti delle diverse unioni: per la piccola e media impresa Giacomo Aucello, per la produzione Salvatore Costanzino, per i pensionati Francesco Curaba, per il com Francesco Di Natale, per la comunicazione e t. a. Filippo Inglima, per il settore alimentare Michelangelo Latino.


Ed ancora, in proprio Toni Lo Pilato, per l’impiantistica Tommaso Militello, per Federmoda Ferdinando Patermo, per le costruzioni Giuseppe Picarella, per il comparto artistico e tradizioni Salvatore Sabella, per i giovani imprenditori Rosario Turturici, per i servizi alla comunità Gianluigi Mirabelli.

Eletti anche i presidenti delle sedi territoriali: Emanuele Farruggia guiderà quella di Agrigento, Giuseppe Scibetta quella di Canicattì, Pietro Caico quella di Licata, Giovanni Lombardo quella di Raffadali, Lucio Manto quella di Ribera e Paolo Marchese quella di Sciacca.

In vista dell’assemblea elettiva, che si svolgerà domenica prossima, a partire dalle ore 9, nella città dei templi, al Dioscuri Bay Palace di San Leone, i neo presidenti si sono ritrovati per un momento di confronto. Al termine dell’incontro, coordinato dal segretario provinciale Piero Giglione, è stato stilato un documento. Le analisi e le proposte emerse diventeranno parte integrante della relazione che verrà illustrata, durante il suo intervento al congresso, dal presidente uscente Mimmo Randisi, presente alla riunione.