Continua la due giorni del ministro per gli Affari regionali Graziano Delrio in Sicilia, a Catania per un incontro dell’area Liberal del Pd. Il ministro “renziano”, che ha parlato del futuro del governo, ha espresso il suo apprezzamento per l’azione condotta dal collega fiorentino in corsa per la segreteria del Pd.
“Il compito di Matteo Renzi è quello di presentare un programma e di permettere a tutti coloro che sono uomini liberi di aderirvi: non fare accordi di potere, di corrente. Quelle stagioni sono finite. Se si riaprisse sarebbe pessima, ma credo che le adesioni che ha raccolto sono di persone libere”. Poi ha aggiunto: “Credo che sia una delle risorse principali del Pd, ce ne sono tante altre, ma, per me, Matteo Renzi è la principale”.
Da Catania il ministro ha invitato il sindaco di Firenze e l’ex segretario del partito, Pier Luigi Bersani, “ad ascoltarsi e a non polemizzare. Bersani ha molti contenuti – osserva Delrio – ma molti contenuti ha anche Matteo Renzi. Bisogna ascoltarsi un po’ di più, e non polemizzare…”. Sulle elezioni del segretario del Pd: “Sono convinto che il segretario Guglielmo Epifani abbia dato dei tempi molto ristretti. Sappiamo che è novembre il tempo in cui bisogna celebrare le elezioni del segretario del Pd. Non togliamo niente alla sovranità dell’assemblea, ma penso che su quel periodo siamo tutti d’accordo”.
“Veniamo da troppi anni di centralismo – ha aggiunto Delrio – che ha prodotto non gli effetti sperati, anzi: ha reso i Comuni maggiormente incapaci di rispondere alle esigenze dei cittadini e per questo il presidente Enrico Letta ha preso l’impegno di favorire l’autonomia, come risorsa. Dobbiamo uscire da un federalismo finto ed entrare in uno vero, che vuol dire autonomia e responsabilità, insieme. Il vero federalismo è anche responsabilità nella spesa, nei conti, nel rendere conto ai cittadini come spendi le loro tasse, ma vuol dire anche autonomia: impositiva, di manovra, nella gestione del personale e così via. C’è una stagione nuova che è agli inizi, e che certamente, qui a Catania può trovare, grazie al sindaco Enzo Bianco, un terreno fecondo”.

















