Niente più file e lunghe attese agli sportelli per prenotare una visita o un esame specialistico al poliambulatorio o all’ospedale di Cancattì. Da ottobre, infatti, saranno direttamente i medici di famiglia che operano sul territorio cittadino in via telematica a prenotare esami particolari e visite presso gli specialisti direttamente dai loro studi. Si tratta di un servizio che prenderà il via in maniera sperimentale, che coinvolge tutti e 29 i medici di famiglia ai quali in questi giorni una ditta informatica specializzata sta terminando di installare i software che serviranno ad avviare il servizio. Così, dopo avere effettuato il collegamento con la banca dati centrale del poliambulatorio di via Pietro Micca, i medici di base saranno in grado già dire ai loro pazienti quando e come effettuare l’esame specialistico. Il programma, inoltre permetterà in caso di necessità di rendere consultabili i dati del paziente direttamente dai reparti e dal pronto soccorso dell’ospedale Barone Lombardo. Questo progetto, il primo in provincia di Agrigento e uno dei pochi in Sicilia, consentirà in questo modo ai pazienti non solo di snellire l’attesa per vedersi effettuato un esame o una visita specialistica presso le strutture dell’Asp cittadine: poliambulatorio e ospedale ma di non doversi recare più direttamente agli sportelli per effettuare le prenotazioni. “Si tratta di qualcosa di veramente importante- commenta Giuseppe Augello- Presidente provinciale dell’ordine dei medici della nostra provincia. Questo – aggiunge Augello – significa snellire non solo i tempi d’attesa ma anche evitare di intasare strutture pubbliche come l’ospedale ed il poliambulatorio quando si necessita di un esame o di una visita specialistica. Fondamentale quindi – conclude Augello- sarà la collaborazione tra i medici di famiglia e gli operatori sanitari da sempre auspicata ed adesso finalmente messa in pratica”. Sino a qualche mese addietro per sottoporsi a visite specialistiche presso il poliambulatorio di via Pietro Micca, vi erano delle liste d’attesa che superavano anche gli otto mesi come il caso dell’angiologia. Con l’avvio di questo nuovo servizio di prenotazione sperimentale in via telematica i tempi saranno notevolmente accorciati anche perché i pazienti potranno essere dirottati in altre strutture sanitarie come ad esempio l’ospedale. Una buona notizia soprattutto per coloro i quali a causa di malattie pregresse hanno costantemente bisogno delle consulenze di specialisti come ad esempio chi soffre di diabete. Il servizio, in un futuro potrebbe essere esteso anche ad altre zone della nostra provincia ma per il momento sarà proprio la città di Canicattì a testarlo.

CARMELO VELLA