Riceviamo e pubblichiamo:

L’Amministrazione comunale di Castrofilippo in merito all’articolo apparso su La Sicilia del 11 settembre 2013, in merito alle autorizzazioni in possesso della Bioenergia Green S.r.l., con sede legale in Bressanone (BZ) per la realizzazione di un impianto a Biogas di potenza pari a 1MW, ritiene di dovere fare alcune sostanziali precisazioni.


Ad oggi la società Bioenergia Green S.r.l., con sede legale in Bressanone (BZ), non è in possesso di nessuna autorizzazione necessaria alla realizzazione dell’impianto per la produzione in cogenerazione di energia elettrica e calore, mediante l’utilizzo di pollina (deiezioni di galline), letame bovino, siero da latte, vinacce, sulla, definite fonti di energia “assimilate alle rinnovabili”. Ad oggi il progetto si trova in fase di istruttoria con già una Conferenza di Servizi (L. 421/90 e ss. mm.) svoltasi in data 11 luglio 2013, in cui sono emerse numerose problematiche, sia in ordine alla documentazione amministrativa prodotta che in termini di sostenibilità ambientale del progetto, dato che le fonti “assimilate alle rinnovabili”, sia in ordine alle quantità da utilizzare che in ordine al loro reperimento, risultano incompatibili col territorio di Castrofilippo.

L’Amministrazione Comunale di Castrofilippo di concerto con il Consiglio comunale, in base alle informazioni scientifiche acquisite sull’argomento, esprime il proprio fermo dissenso alla realizzazione sul proprio territorio di una simile opera.

In tal senso, nel prossimo Consiglio comunale che si terrà giovedì prossimo, 12 settembre 2013 alle ore 20, su proposta dell’Ufficio Tecnico Comunale, si procederà all’approvazione del Regolamento Comunale per l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, al fine di limitare le dimensioni degli impianti in termini di potenza nominale (non superiori ai 250 KW consentita esclusivamente agli imprenditori agricoli, singoli o associati), in termini di sostanze utilizzabili per la produzione di energia elettrica, (materie prime rinnovabili disponibili sul territorio comunale), ed allontanarli dal centro abitato e da nuclei abitativi limitrofi in ordine alle potenziali emissioni di sostanze nocive (diossine, furani e PCB formaldeide, idrocarburi, benzene) per la salvaguardia dell’ambiente e della salute dei cittadini.

L’Amministrazione comunale, pur consapevole ed attenta in materia di risparmio ed efficienza energetica e di sviluppo sostenibile, ritiene di far prevalere la salvaguardia delle tradizioni agroalimentari locali e del paesaggio rurale, con particolare orientamento nella valorizzazione delle produzioni agricole locali di qualità, attraverso il perseguimento di azioni mirate al riconoscimento del marchio IGP e del riconoscimento quale presidio Slow Food, peraltro già avviate.

Dalla residenza municipale, 11 settembre 2013

L’Amministrazione Comunale di Castrofilippo