L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Vincenzo Corbo, ha definito il programma delle iniziative che ha organizzato per commemorare il 25esimo anniversario della morte del giudice Antonino Saetta e del figlio Stefano assassinati lungo la statale 640. Per il 25, infatti, alle 10 sarà deposta una corona di fiori presso la stele sul luogo dell’agguato che costò la vita al magistrato ed al figlio. Alle 11, invece al teatro sociale si terrà un convegno sul tema «La figura del Magistrato Giudicante». Interverranno Vincenzo Oliveti, presidente della Corte d’Appello di Palermo, Salvatore Cardinale presidente della Corte d’Appello di Caltanissetta, Luigi D’Angelo, presidente del Tribunale di Agrigento, Renato Di Natale, Procuratore della Repubblica di Agrigento, Guido Carlino magistrato presso la Corte dei Conti di Palermo. Per l’occasione sarà realizzato anche un annullo filatelico da Poste Italiane per commemorare il giudice Antonino Saetta ed il figlio Stefano con l’intervento del direttore provinciale di Poste Italiane Loredana De Paoli. Alle 17, invece, nella chiesa di San Diego sarà celebrata una messa per ricordare il magistrato ucciso da Cosa Nostra ed il figlio Stefano. Anche questa iniziativa dell’Amministrazione comunale si inquadra nell’ambito della «Settimana della Legalità» che si terrà a Canicattì dal 20 al 26 settembre che vedrà diverse manifestazioni svolgersi in città come ad esempio il convegno organizzato dalle associazioni «Tecnopolis» ed «Amici del giudice Rosario Angelo Livatino» con la partecipazione tra gli altri della testimone di giustizia Piera Aiello, di Lia Sava procuratore aggiunto al Tribunale di Caltanissetta e di Michele Emiliano attuale sindaco di Bari e collega di Rosario Livatino al Tribunale di Agrigento. Inoltre, il 24 settembre alle 9 al teatro sociale si terrà la premiazione dei vincitori della seconda edizione del concorso premio «Livatino- Saetta » con l’intervento di Simona Filoni Procuratore del Tribunale dei Minori di Caltanissetta. In serata alle 21 al teatro sociale rappresentazione teatrale «Nel nome di Dio», in memoria di Padre Pino Puglisi, Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e di tutte le vittime della mafia a cura dell’associazione culturale il Teatro d’Autore di Carmine Pagano.

C.V.