Il personale del commissariato di Canicattì, coordinato dal vice questore aggiunto Valerio Saitta, ha individuato gli autori delle rapine ai danni della banca Monte dei paschi di Siena compiute nel marzo di quest’anno.

La prima rapina, avvenuta il 18 marzo 2013, nella filiale dell’Mps di via Saetta, era stata compiuta da due individui a volto scoperto  che, minacciando gli impiegati con un taglierino, sono risuciti a farsi consegnare la somma di 37.775 euro, la seconda,  avvenuta a Grotte il 26 marzo dello stesso anno  con lo stesso modus operandi, ha fruttato  33.070 euro.


In entrambi i casi i malviventi avevano tenuto sotto sequestro il personale della banca per più di 20 minuti attendendo l’apertura della cassaforte.

Monitorando il fenomeno delle rapine in ambito nazionale, si è giunti alla conclusione che tra i mesi  di marzo e maggio 2013, la banda aveva commesso più di 10 rapine ai danni di altri istituti di credito, tutte con le stesse modalità operative.

Le indagini , condotte in collaborazione con le forse dell’ordine  interessate, hanno permesso di individuare Pietro Aloisio di 33 anni e Giulio La Rosa di 23, entrambi di Catania, responsabili per la rapina di Canicattì, mentre il solo Aloisio per quella di Grotte.

Questa mattina, ai due , è stata notificata ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip Ottavio Mosti du richiesta del sostituto procuratore Lucia Baldi.

Per entrambe le rapine inoltre, è stato segnalato all’autorità giudiziaria, un terzo complice,  Ignazio Giuseppe Grasso di 48 anni, anch’esso di Catania, ritenuto organico al gruppo criminale.