Sarà giudicato con il rito abbreviato Gaspare Incardona, 46 anni, di Palma Montechiaro, accusato del tentato omicidio di Michele Mangione, 41 anni, di Raffadali, operatore della comunità «Santa Maria del Giglio». Il giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, ha fissato l’inizio del processo per domani. L’udienza fissata per domani si terrà regolarmente anche in presenza per tutta la settimana dello sciopero degli avvocati, essendo l’imputato attualmente detenuto in carcere. La difesa di Incardona ha chiesto di sottoporre il suo cliente ad una perizia psichiatrica, al fine di accertare le sue condizioni mentali, e stabilire quali siano effettivamente le sue capacità di intendere e di volere, che lo avrebbero spinto ad accoltellare l’operatore sanitario il 26 dicembre dell’anno scorso. Mangione si era recato a Canicattì per riportare il quarantunenne nella comunità di Sciacca dove era ricoverato, dopo che l’uomo aveva usufruito di un permesso di tre giorni per trascorrere le festività natalizie con la compagna che risiede nella città dell’Uva Italia.