Il purificatorio utilizzato da Papa Francesco per la sua storica messa a Lampedusa è scomparso. Un appello per ritrovare il rettangolo di lino, utilizzato da Bergoglio per asciugarsi le labbra dopo aver bevuto dal calice, è  stato lanciato su Facebook dal parroco della chiesa di San Gerlando, don Stefano Nastasi. Prima di lasciare l’isola per il trasferimento a Sciacca, disposto dall’arcivescovo di Agrigento, monsignor Francesco Montenegro, il sacerdote che con la sua lettera pubblicata su Migrantes ha convinto il Pontefice a visitare Lampedusa, scrive sulla sua bacheca del sociale network: “L’8 luglio per la messa al campo
sportivo è stato usato un lino sull’altare che non si è più trovato. Sono certo che qualcuno involontariamente se lo è ritrovato tra le cose personali. Agrigentoflash.it Trattandosi di qualcosa di particolare – aggiunge don Stefano Nastasi – vi sarei grato se mi fate avere notizie”.