Sentirsi chiamare, in pubblico, con il nome della nonna, Giuseppa, per lei era diventato qualcosa di strano. Tutti, sin da quando era bambina, l’avevano sempre conosciuta come Giusy, variante del suo stesso nome. Così una ventisettenne di Canicattì, ha chiesto ed ottenuto dal Ministero dell’Interno, tramite la Prefettura di Agrigento, il cambio del nome. Infatti, da ora in avanti potrà chiamarsi liberamente Giusy e sui documenti che le verranno rilasciati potrà essere riportato il nome che lei stessa ha scelto. Nella richiesta, avanzata alla Prefettura del capoluogo, la giovane ha portato delle precise motivazioni: «Sin dalla nascita sono sempre stata chiamata soltanto Giusy dai miei genitori, dai parenti e dagli amici. Inoltre, questo nome è stato riportato nel certificato di Cresima. Ed allora, perché non far diventare Giusy, il suo vero nome e cancellare definitivamente all’anagrafe quello originario di Giuseppa? ». Una richiesta che è stata accolta dalla Prefettura di Agrigento, la quale nei giorni scorsi ha acconsentito al cambio del nome di battesimo per la ventisettenne che da adesso in poi potrà essere chiamata soltanto Giusy. Il decreto del prefetto è stato affisso all’albo pretorio del comune di Canicattì. Per la ventisettenne, avere ottenuto il cambio è stato come raggiungere un traguardo rincorso da tempo.

C.V.