L’amministrazione comunale, con decreto sindacale, ha proceduto alla riduzione e riorganizzazione delle aree funzionali del Comune. Sono state ridotte da otto a sei le aree funzionali, unificando la quarta (Turismo, cultura, sport e spettacolo) con la settima (Ambiente e protezione civile) e la quinta (Urbanistica ed Edilizia Privata) con la sesta (Lavori pubblici e Manutenzione). Le nuove sei aree sono così denominate: prima area: Affari generali, personale e servizi al cittadino; seconda area: Gestione delle entrate e Sviluppo economico; terza area: Affari finanziari; quarta area: Urbanistica, Edilizia privata, Suap (Sportello unico attività produttive, Lavori pubblici e Manutenzioni; quinta area: Ambiente, protezione civile, turismo, cultura, sport e spettacolo; seta area: Polizia municipale. La pubblica amministrazione, con decreto del sindaco, ha, altresì, conferito gli incarichi di responsabili delle aree, nell’ordine: Salvatore Grasso, Giovanni Puleri, Fortunato Pitrola, Salvatore Paci, Giuseppe Nigro e Salvatore Cutaia. La sciano la carica Giovanni Casuccio e Roberto Cordaro. “La riorganizzazione dell’assetto burocratico-amministrativo, al fine di assicurare la razionalizzazione e lo snellimento della struttura comunale, con sicuri riflessi sulla spesa di personale ed erogare servizi più efficienti alla cittadinanza – ha affermato il capo dell’esecutivo -. La spesa sostenuta, per retribuire i titolari della posizione organizzativa, comprensiva dell’indennità di risultato dell’anno in corso, sarà comunque inferiore a quella che scaturisce da un precedente decreto”. “Si è deciso di determinare la retribuzione di risultato – aggiunge il sindaco -, previa valutazione positiva nel valore annuo del 18% dell’indennità della posizione organizzativa”. Per esigenze provvisorie, Grasso sarà rimpiazzato da Puleri, questi da Pitrola e quindi di Rosario Gioachino La Russa, considerata “la peculiarità dell’area finanziaria e specificità delle materie. Mentre Paci sarà sostituito da Nigro e viceversa, Cutaia da La Mattina. Il sindaco ha, inoltre, decretato di “assegnare ai suddetti gli obiettivi desumibile dalla Relazione previsionale e programmatica, dal Peg, oltre a quelli assegnati con provvedimento formale”.
Giovanni Blanda












