Anche quest’anno si rinnova la tradizionale vendemmia antimafia celebrata sui terreni coltivati a vigneto confiscati alla mafia ed assegnati al Comune di Casteltermini.

Hanno partecipato, insieme ad una nutrita rappresentaza del corpo docente, gli alunni e studenti, accompagati dai dirigenti scolastici, del Liceo scientifico “Madre Teresa di Calcutta”, dell’Istituto Comprensivo “e Cosmi” dell’istituto Professional “Archimede”; il C.te Stazione CC di Casteltermini M.llo Paolino Scibetta, il Capitano Vincenzo Bulla C.te Compagnia CC di Cammarata; per l’Amministrazione Comunale il Sindaco Nuccio Sapia, il V.Sindaco Cinzia Florio, e gli Ass.ri Carminella Cordaro e Cruciano Fontanella ed il segretario Generale dott.ssa La Spina, rappresentanti del SOAT di Casteltermini, L’arc. Giovanni Di Liberto ed i rappresentanti della Coop. Pio La Torre chde aderisce all’Associazione “Libera Terra” di Padre Ciotti che cura la gestione del Terreno .


La cerimonia è stata sobria ma significativa. Gli alunni della De Cosmi hanno esposto certelloni recanti le foto dei tanti Eroi che hanno sacrificato la vita nella lotta alla mafia.

Il Sindaco, prendendo la Parola, ha sottolineato il valore simbolico ed educativo della manifestazione soprattutto per le giovani generazioni. “Questa è la dimostrazione che è possibile dalla malapianta della mafia ricavare frutti buoni”. Un messaggio, dunque, positivo di legalità e di speranza: la mafia come fatto umano è destinata ad essere sconfitta. Ai giovani il compito di appropriarsi del loro avvenire attraverso l’affermazione di principi di legalita e di lotta ad ogni forma di sopraffazione. Sono stati ricordati i tanti Giudici e Tutori dell’ordine caduti per difendere il primato della legge e della convivenza civile, con una dedica particolare al Giudice Livatino.

L’arc. DiLiberto si è soffermato su valori etici a cui deve ispirarsi l’azione dell’Uomo. Ha ricordato la figura di Padre Puglisi a cui è seguito un sentito momento di raccoglimento e di preghiera.

Subito dopo ha avuto inizio la vendemmia con i ragazzi che si sono eddentrati dentro il vigneto per la classica raccolta dell’Uva.