Dopo l’Assemblea di ieri nelle sedi Inps di Agrigento ed in quella di Sciacca, si terrà oggi 4 Ottobre dalle 10:00 alle 14:00, una manifestazione davanti le sedi provinciali, al fine di scongiurare il taglio che potrebbe avvenire sulla busta paga dei dipendenti. “Negli ultimi anni il Governo – si legge in una nota- ha deciso misure di riduzione delle risorse umane e finanziarie necessarie invece, per garantire il buon funzionamento dell’Istituto, mettendo a rischio la qualità del servizio. L’ultima legge di stabilità individua in 532 milioni il taglio annuo alle spese di funzionamento, di cui 94 dovrebbero essere apportate sul salario accessorio, con un taglio di circa 300 euro sulla busta paga mensile di ciascun lavoratore.Si ricorda che: dato gli enormi carichi di lavoro, determinati dalla sempre più pressante erogazione di disoccupazioni e di cassa integrazione da parte dell’istituto, la diminuzione di organico e remunerazione intacca fortemente la produttività. I  contratti pubblici sono bloccati da anni il potere d’acquisto dei dipendenti è stato ridimensionato di oltre il 10%. La nostra preoccupazione è che si voglia danneggiare la qualità dei servizi della previdenza pubblica, giungendo fino allo smembramento dell’istituto, procedendo con una rovinosa politica di liquidazione. L’Inps ha un Bilancio consistente, il secondo dopo quello dello Stato ma non per questo è un fondo da depredare e non può servire ogni anno, a coprire disavanzi di carattere generale ma a tutelare lo stato previdenziale di tutti i cittadini. Se tale situazione non dovesse essere modificata si procederà a mantenere alto lo stato di agitazione di tutti i dipendenti.”