Il vice presidente vicario dell’Assemblea regionale siciliana, Antonio Venturino, eletto un anno fa nelle liste del M5s e poco dopo transitato nel gruppo misto con tanto di scomunica da parte di Beppe Grillo, ha dato il battesimo ufficiale a “L’Italia migliore”, partito che il fondatore definisce “un contenitore politico democratico dove il dialogo, le idee e il confronto interno ed esterno con le forze moderate di centro sinistra possano trovare terreno fertile”.

Alla presentazione del partito, a Piazza Armerina (Enna), c’era il leader di Azione civile Antonio Ingroia. Secondo l’ex pm quella di Venturino è “una coraggiosa battaglia di democrazia interna di cui è carente il movimento di Grillo”.


“Partendo dalle buone istanze del movimento da cui provengo – spiega Venturino – voglio portare avanti un’esperienza che non interrompa quel cambiamento che ci eravamo impegnati a portare avanti per i cittadini a causa dei diktat dettati dall’alto. Diktat che di fatto hanno inchiodato il paese a una situazione di stallo e di non cambiamento. Dal giorno della mia cacciata dal movimento non potevo confluire in alcuno dei partiti che io stesso avevo avversato”.