I deputati regionali del ‘Movimento Cinque Stelle’ hanno presentato un’interrogazione parlamentare agli assessori per l’economia e per le Risorse agricole e alimentari dal titolo “Intenzioni ed azioni volte a superare l’insostenibilità finanziaria in cui verte l’Istituto Incremento Ippico”. Nel Bilancio 2013 non sono state stanziate le somme necessarie per coprire i costi e le spese dell’ente ippico

Nello specifico il Bilancio 2013 vede stanziati 1.2470.000 euro per le spese di gestione e stipendi dei 40 dipendenti, contro i 2.196.000 euro del 2012; il fabbisogno finanziario dell’ Istituto prevede una spesa per il 2013 di 2.670.000 euro. “Riduzione di somme che causano – scrivono i deputati – ritardi nel pagamento degli stipendi ai lavoratori da diversi mesi e la mancanza di un’adeguata alimentazione ai circa 120 equidi allevati, patrimonio regionale”.


L’Istituto non riesce di fatto a svolgere i compiti previsti dal proprio Statuto “costituito con D.P.R. 7 dicembre 1959 n° 1378, per il quale è ente pubblico di interesse regionale, dotato di autonomia statutaria, organizzativa, patrimoniale, di bilancio e contabile nei limiti di cui al presente Statuto; l’Istituto è sottoposto alla vigilanza dell’Assessorato regionale dell’Agricoltura e delle Foreste”.

Le stesse questioni sono state oggetto di un’audizione tenutasi in II Commissione dello scorso 15 Ottobre 2013, durante la quale l’Istituto incremento ippico, l’Esa e l’Istituto Sperimentale Zootecnico hanno esposto le analoghe difficoltà ed emergenze. “Sia la Dott.ssa Barresi dell’Assessorato per le risorse agricole, sia il Dott.Pisciotta, Ragioniere Generale della Regione, hanno dichiarato di conoscere le difficoltà finanziarie degli enti e che vi sono dei vincoli del patto di stabilità molto rigidi, motivo per cui tutti i dipartimenti hanno difficoltà a rispettarne i limiti” scrivono i firmatari dell’interrogazione. In calce al documento le firme sono quelle di Claudia La Rocca, Giorgio Ciaccio, Giancarlo Cancellieri, Francesco Cappello, Gianina Ciancio, Vanessa Ferreri, Angela Foti, Matteo Mangiacavallo, Valentina Palmeri, Salvatore Siragusa, Sergio Tancredi, Gianpiero Trizzino, Valentina Zafarana e Stefano Zito.