“Il rinvio a giudizio del presidente Berlusconi disposto dal Tribunale di Napoli era, purtroppo, prevedibile dopo la violenza inaudita di questi mesi della macchina da guerra mediatico-giudiziaria, che da vent’anni cerca di eliminare, con ogni mezzo, un avversario tanto scomodo quanto temuto. Di fronte alla degenerazione e all’uso distorto della giustizia, che tante vittime sta mietendo nel nostro Paese e di cui Silvio Berlusconi non è che il ‘caso’ più eccellente, la politica e l’opinione pubblica non devono chinare il capo ma contribuire, ciascuno nel proprio ambito, a riformare il sistema-giustizia, talmente inadeguato da occupare gli ultimi posti nelle classifiche internazionali ed essere stato ‘condannato’ anche in sede europea”. Ad affermarlo il deputato del Pdl Alessandro Pagano.