Non chiude il servizio di fisioterapia all’ospedale Barone Lombardo. E’ questo quanto ha assicurato il commissario straordinario dell’Asp 1 Salvatore Messina al sindaco Vincenzo Corbo, durante una riunione che si è svolta lunedì nei locali dell’azienda sanitaria provinciale. Da stamattina in servizio ci saranno 2 dei 4 fisioterapisti che garantiranno ai pazienti i servizi interni ed esterni alla struttura sanitaria che si trova in contrada Giarre.
Gli altri 2 fisioterapisti prenderanno da oggi lavoro presso l’ospedale San Giovanni di Dio del capoluogo per potenziare il servizio presso quest’ultima struttura. Intanto oggi alle 11 il commissario dell’Asp sarà al Barone Lombardo per incontrare il personale della struttura.
«Il trasferimento di due dei quattro fisioterapisti- dichiara il sindaco Vincenzo Corbo – è soltanto momentaneo. Infatti – aggiunge il capo dell’amministrazione comunale – non appena tornerà in funzione il reparto di lungo degenza attualmente chiuso anche le altre due unità torneranno a lavorare presso il nostro ospedale».
Quindi scongiurata la chiusura di un servizio presso l’ospedale di Canicattì che nei giorni scorsi aveva gettato nella preoccupazione centinaia di utenti. Dall’inizio dell’anno ad oggi sono migliaia le prestazioni che sono state effettuate dai pazienti con un ricavo in termini di ticket versati di circa 200mila euro per l’azienda. Si tratta di interventi di riabilitazione a favore dei reparti di chirurgia, medicina, soprattutto in pazienti colpiti da ictus ed infarti.











