Una violenta lite si è verificata sabato scorso a Porto Empedocle. Protagonista dei fatti è stato un uomo del luogo, di 45 anni, il quale prima è venuto ai ferri corti con la sue convivente, donna di nazionalità bulgara, che tentato più volte di colpire. La donna, in preda al panico, è scappata trovando rifugio dentro casa di un’amica, una cinquantenne, anch’essa dell’Est Europeo, che abita con il compagno tunisino di 52 anni. Poco dopo l’empedoclino è tornato alla carica. Ha bussato alla porta dell’amica della convivente e a quel punto è volata qualche offesa. A difendere la donna è intervenuto il tunisino che è stato pestato, ma ha avuto la prontezza di uscire fuori di casa per chiedere aiuto. Ma subito è stato raggiunto ed è partita una seconda razione di botte. Sul posto sono intervenuti i poliziotti del locale Commissariato che hanno denunciato il 45enne e il figlio 18enne che gli aveva dato manforte per lesioni aggravate. Il tunisino, invece, è finito al pronto soccorso.











