Forse stavano girando un remake del film “Il macellaio”. Una vicenda di corna, gelosie e vendette. Sulla sfondo c’è la provincia siciliana, nuda e cruda. Più nuda che cruda. Protagonisti di questa vicenda sono, un cinquantenne marsalese, sposato con figli e titolare di una macelleria a Marsala, sua moglie e la sua amante, una ragazza 22enne. A raccontare la storia è un sito lilibetano (vivmarsala.com).
Questi i fatti, che risalgono alla scorso weekend: l’uomo, con una telefonata, ha comunicato alla moglie che, avendo ancora molto lavoro da sbrigare, non sarebbe rientrato a casa per pranzo, attendendo in macelleria l’orario di riapertura pomeridiana. La donna però insospettita dai comportamenti precedenti e dal tono del marito ha preso una copia delle chiavi della macelleria, nonché la pistola che l’uomo deteneva regolarmente in casa, ed è salita sulla sua auto per raggiungerlo a sorpresa.
La donna infatti era già a conoscenza delle frequenti scappatelle extraconiugali del marito, che ultimamente “frequentava” una ragazza di 30 anni più giovane. Una volta entrata ha colto il marito in flagrante. Guaiti inequivocabili e squittii ad alto volume. L’uomo e la sua amante, completamente nudi, stavano consumando un rapporto sessuale su di un tavolo in acciaio. Poi il colpo di scena. La moglie è stata invitata dalla coppia ad unirsi. Una “proposta” fuori luogo che surriscaldato “ancor di più la signora che – si legge su vivimarsala.com – impugnata la pistola che si era portata dietro da casa, ha minacciato sia il marito che la ragazza, costringendo i due amanti, ancora completamente nudi, ad entrare nella cella frigorifera ed una volta dentro, ne ha richiuso, bloccandolo, il portale alle loro spalle”.
La moglie tradita ha tenuto i due amanti in ostaggio per oltre mezz’ora. Poi ha aperto la cella frigorifera, trascinando fuori la coppia, ormai a rischio ipotermia. Quindi l’arrivo dell’ambulanza e i soccorsi “salvavita”.
Marco Sciortino SiciliaInformazioni












