I giudici della Corte d’Appello di Palermo che hanno celebrato il processo scaturito dall’operazione antimafia denominata “Family”, hanno confermato la condanna inflitta in primo grado all’ex sindaco di Castrofilippo, Salvatore Ippolito, e all’ultraottantenne capomafia del paese, Antonino Bartolotta. Anche il procuratore generale, Mirella Agliastro aveva chiesto la conferma della sentenza di primo grado. Sedici anni di reclusione per Bartolotta, 12 anni per Ippolito, quest’ultimo riconosciuto colpevole del reato di concorso esterno in associazione mafiosa. Il processo, scaturito dall’omonimo blitz antimafia, è stato originato dalle dichiarazioni del pentito di Racalmuto, Maurizio Di Gati, e portò in carcere cinque persone, ritenute affiliate alla cosca di Castrofilippo.