Tre banditi con il volto coperto da passamontagna, sabato sera, sono riusciti ad introdursi nell’appartamento di una coppia di imprenditori canicattinesi in contrada Cazzola alla periferia di Canicattì e , sotto la minaccia delle armi, hanno costretto il proprietario dell’appartamento ad aprire la cassaforte dove erano custoditi contanti e gioielli per un valore complessivo di circa 100 mila euro.

Il modus operandi è lo stesso di quello messo a segno in altre due rapine perpetrate nei mesi scorsi , sempre ai danni di imprenditori canicattinesi.


I banditi, conoscevano bene le abitudini della coppia ed hanno atteso che i commercianti rientrassero a casa dopo la  chiusura del negozio di liste nozze.

Sul posto è giunta la polizia che ha raccolto elementi utili alle indagini. Dalle prime indiscrezioni, si è appreso che  uno dei rapinatori  aveva un accento straniero.