A Catania va in scena un’anteprima politica: la presentazione del Nuovo Centrodestra, il movimento politico nato dalle colombe del Pdl che raccoglie un gran numero di siciliani. Alfano ne ha tracciato le linee programmatiche, ma ancora nessuna premiére nazionale. Castiglione e Firrarello, con il capogruppo all’Ars D’Asero e una batteria di senatori fedelissimi, bruciano i tempi e chiamano a raccolta amministratori locali, militanti e simpatizzanti per spiegare le ragioni di una scelta che non ha nulla di azzardato.

“Siamo una forza di centrodestra moderata ed equilibrata, un grande e nuovo soggetto politico con un forte ancoraggio in Europa con il Ppe di riferimento – sottolinea il sottosegretario all’Agricoltura Castiglione – I più accreditati istituti statistici ci dicono di aver fatto la scelta giusta, quella di abbandonare il Pdl è una mossa che piace già al 10% dell’elettorato. E’ già un fatto straordinario, basti pensare che non abbiamo ancora né un logo, né simboli, né un manifesto definito”.


Castiglione non lascia spazio a dubbi sul collocamento del nuovo partito in ambito regionale: “Siamo all’opposizione di Crocetta, non acceteremo posti di sottogoverno o strapuntini, ma siamo pronti a dialogare su temi importanti che riguardano i siciliani”.

Domani la presentazione dei gruppi parlamentari del Ncd e ci sarà subito da rapportarsi con la nuova Forza Italia dell’ex leader Silvio Berlusconi: “C’è un legame forte, ma noi guardiamo alla nostra iniziativa politica. Crediamo che il governo nazionale debba proseguire la propria azione per cambiare la legge elettorale”.

La sala del centro fieristico de Le Ciminiere che ospita l’incontro è gremita. Ognuno cerca di comprendere in che progetto si sta imbarcando. Nino D’Asero, capogruppo del Pdl all’Ars, apre subito alle altre forze politiche del centrodestra: “Siamo un’opportunità, si amplia la base del confronto e c’è bisogno di liberare spazi occupati da una democrazia bloccata. La politica di oggi va affrontata con un impegno diverso puntando sul capitale umano. Nessuna alleanza con il governo Crocetta. Siamo per una opposizione dialogante e costruttiva, perchè davanti alle emergenze siamo pronti a dare il nostro contributo”.