Ritorna anche quest’anno la Giornata Nazionale della Colletta Alimentare organizzata dalla Fondazione Banco Alimentare Onlus e ormai istituzionalizzata per l´ultimo sabato di novembre.
Giunto ormai alla sua 17ª edizione, l’evento mira a coinvolgere e sensibilizzare la società civile al problema della povertà invitando le famiglie a fare la spesa per chi ha bisogno. Il Banco Alimentare di Caltanissetta, che organizza la Colletta nella provincia di Agrigento, sarà presente nei seguenti Comuni: Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo –Centro Commerciale ” LE VIGNE”, Grotte, Licata, Palma di Montechiaro, Ravanusa.
Questi i supermercati che a Canicattì hanno aderito all’iniziativa: Carrefour via Cap. Maira 42/56, Maxisconto via Kennedy 48, Eurospin via A. Diaz, 48, Conad C.da Carlino, Paghipoco via G. Saetta 74, Pam Club Supermercato via C. Alberto, Supermercato Pam Express via B. Lombardo 125, Carrefour Express via Vitt. Emanuele 369, Fortè via Falcone 2. Qui saranno presenti diversi volontari che rappresentano la Fondazione Banco Alimentare riconoscibili dalla pettorina gialla che indossano. I prodotti che possono essere donati sono inseriti in un volantino e sono generi non deperibili: omogeneizzati, prodotti per l’infanzia, zucchero, pelati, legumi, pesce e carne in scatola, legumi in scatola, olio, e sughi. Non si accetta denaro contante.
Questi i dati della raccolta dell’anno scorso:135.000 volontari impegnati, 5.000.000 i benefattori, oltre 10.000 i punti vendita che hanno aderito all’iniziativa, 9.622 le tonnellate di cibo donato e raccolto nella Giornata nazionale della Colletta Alimentare e che, insieme alle eccedenze che ogni giorno la Rete Banco Alimentare recupera (71.885 tonnellate nel 2012), sono state ridistribuite gratuitamente a 8.818 strutture caritative che hanno accolto e aiutato 1.800.000 persone in condizioni di bisogno. Il responsabile cittadino, ragionier Luigi Di Rocco, fa appello alla sensibilità dei canicattinesi e confida in una corposa e sentita partecipazione della cittadinanza a questo grande gesto di beneficenza. Teresa Monaca












