Il  riscaldamento non funziona  e oltre 300  bambini restano al freddo.  Accade all’interno della scuola Padre Gioacchino La Lomia, in via San Vincenzo a Canicattì, dove i genitori dei piccoli alunni che frequentano la scuola,  sono infurati a causa della mancanza di interventi e di dialogo.

Secondo i genitori  che hanno dato voce alla protesta anche sui social network, da diversi giorni  i locali dell’istituto hanno fatto registrare un brusco calo della temperatura.  Sono stati i bambini stessi a lamentare il problema e a parlarne coi genitori, all’uscita dalle classi.


“E’ un copione che si ripete, la temperatura all’interno delle classi è inaccettabile –  commenta uno dei genitori –  non si capisce perché nessuno abbia ancora preso provvedimenti per ripristinare il guasto all’impianto di riscaldamento.

A farne le spese sono i bambini e gli insegnanti: in queste condizioni, ammalarsi è un attimo, tanto più che le temperature esterne sono molto rigide.

L’altro giorno, mio figlio è ritornato a casa con 39 di febbre. E’ una situazione che si è già verificata altre volte in passato – incalza  il genitore – questa volta sono stato io stesso ad avvisare il Comune, richiedendo un intervento urgente.  La questione va risolta al più presto, altrimenti denunceremo tutti i disservizi alla Procura della Repubblica di Agrigento.

Davanti a simili disservizi,  il Comune ha il dovere di  avvisare  immediatamente le ditte responsabili della manutenzione che, per contratto, devono garantire un  intervento entro poche ore ed  invece  sono giorni che i bambini fanno lezione al freddo.”