Al Museo Archeologico di Agrigento sabato 30 novembre, alla presenza di un numerosissimo pubblico che gremiva la sala Zeus, si è celebrato l’ormai tradizionale e prestigioso appuntamento che da trentasette anni vede assegnare riconoscimenti a personalità che si sono distinte nei rispettivi settori di appartenenza, pubblici e privati, per la valorizzazione della società nella quale essi operano.

Particolare riconoscimento è andato alla Fondazione Giovanni Guarino Amella “per aver contribuito, in maniera decisa e concreta, con tutta una serie di encomiabili e interessanti iniziative alla promozione e alla valorizzazione del territorio agrigentino” come è scritto nella targa consegnata al dr. Giovanni Guarino Amella, fondatore ed instancabile motore trainante della prestigiosa istituzione culturale canicattinese.


Il premio è l’ulteriore attestato con cui viene riconosciuto alla Fondazione il rilevante ruolo da essa svolto nell’opera di acquisizione e conservazione di patrimoni bibliografici, archivistici e museali che costituiscono una inesauribile fonte documentale alla quale attingono, con sempre crescente interesse e frequenza, studiosi impegnati in attività di ricerca e pubblicazione di libri nonché studenti universitari impegnati nell’elaborazione di tesi di laurea.

E’ unanimemente riconosciuto il ruolo preminente della Fondazione canicattinese nel panorama della cultura isolana. Basti pensare che un provvedimento del Ministero dei Beni Culturali del 1995 ha riconosciuto l’archivio della Fondazione di particolare “interesse storico”. Essa costituisce oggi una delle eccellenze della cultura isolana ed è caratterizzata, oltre che dal significativo e, in parte, esclusivo patrimonio storico e culturale di cui è ricca, anche dalla circostanza che essa è proprietaria esclusiva del notevole patrimonio immobiliare nel quale sono ubicate le proprie attività. Fatto questo che non soltanto è rarissimo tra le fondazioni siciliane, ma è la dimostrazione del concreto impegno anche economico che è stato affrontato, e continua ad esserlo, dal suo presidente, il Dr. Giovanni Guarino Amella.

Nel corso della manifestazione svoltasi al Museo Archeologico di Agrigento nella gremitissima sala dedicata al tempio di Zeus dominata dalla gigantesca figura del Telamone, sono stati premiati, tra gli altri, il Prof. Gianni Puglisi presidente della Commissione nazionale italiana per l’UNESCO, il Prefetto di Venezia, il mecenate e fondatore di Fiumara d’Arte Antonio Presti, il giornalista Gioacchino Bonsignore, i magistrati Alfonso e Marzia Sabella, il generale Ignazio Gibilaro comandante regionale della Guardia di Finanza