Il “Fondo antico della biblioteca comunale” potrà essere visitato da tutti gli appassionati di letture antiche. Gli utenti della biblioteca che vorranno visionare le pubblicazioni antiche custodite nei locali di palazzo Stella, potranno farlo previa autorizzazione del responsabile della biblioteca comunale.
Il progetto è stato reso operativo dopo una serie di interventi, che hanno permesso di aumentare i manoscritti da visionare e di custodirli in maniera tale da non essere rovinati dagli utenti. Il fondo antico è una preziosa risorsa del Comune che da tempo attendeva di essere resa fruibile.
Nei locali della biblioteca comunale infatti, si trovano dei manoscritti introvabili alcuni dei quali risalenti al 1.600. La biblioteca possiede circa 15.000 edizioni antiche, di cui 320 edizioni del XVI secolo. Tale fondo costituisce una grande ricchezza per la città di Canicattì, per questo la biblioteca è impegnata in un intenso programma di tutela e valorizzazione delle edizioni antiche, con la collaborazione di docenti qualificati.
Ad arricchire le risorse del fondo, ha contribuito la donazione di uno studioso canicattinese che, nel suo testamento, ha fatto espressamente richiesta di donare la sua biblioteca personale, formata da oltre 4000 volumi, al comune di Canicattì. Le volontà del professor Diego Bonsangue, sono state rispettate dai figli che hanno consegnato al Comune i volumi riguardanti, in gran parte, la storia della cinematografia e tecniche di regia.
Coloro che si recheranno in biblioteca, avranno la possibilità non solo di visitare la parte antica della biblioteca ma anche di conoscere tutte le possibilità di fruizione del fondo antico. Un altro progetto che sarà portato avanti dall’amministrazione comunale, riguarda il rinnovo dei libri per bambini che si trovano al primo piano di palazzo Stella.












