Continuano i controlli mirati a limitare l’occupazione abusiva di immobili di proprietà dello Iacp. Il comune di Canicattì, ha già inviato diverse segnalazioni alla procura delle repubblica di Agrigento che a breve porterà a termine i primi provvedimenti. Tra i segnalati figurerebbe anche un consigliere comunale la cui posizione è ancora da chiarire.


L’amministrazione comunale, ha incaricato il comando dei vigili urbani di effettuare un censimento su tutti gli stabili disabitati della città. A condurre le indagini, casa per casa, è l’ispettore Vincenzo Li Calzi che giornalmente verifica quali sono gli appartamenti che risultano disabitati.

L’amministrazione comunale, ha predisposto un vero e proprio censimento in modo da comunicare all’Istituto autonomo case popolari di Agrigento, quali appartamenti risultano inutilizzati. Un problema a parte riguarda la fatiscenza delle case popolari di competenza comunale, per le quali i residenti chiedono all’amministrazione comunale interventi urgenti.

C’è anche un Consigliere comunale di maggioranza relativa nell’informativa inviata dalla polizia locale di Canicattì alla Procura di Agrigento dopo una prima serie di controlli sulla titolarità di conduzione degli immobili dell’Istituto Autonomo Case Popolari. L’identità dell’esponente politico non è stata resa nota ma i vigili urbani hanno accertato che con il suo nucleo familiare occuperebbe, senza titolo, un appartamento a Canicattì di proprietà dello Iacp di Agrigento i cui vertici hanno chiesto all’amministrazione comunale di svolgere accertamenti e verifiche. Anche la polizia ha inviato una nota della Digos alla Prefettura di Agrigento e per le valutazioni del caso relative alla posizione del consigliere comunale in carica.