Chi lo avrebbe mai detto che, un semplice comico, lanciato da “Canale 5”, nella trasmissione più comica della TV “ZELIG” dove esordiscono soprattutto artisti comici che, uno sconosciuto attore di origine “Pugliese” con una particolare propensione al comico, per nulla famoso, riesca ad incantare, le platee semplicemente, arrangiando con una formula ironica pezzi della musica leggera italiana pìù o meno conosciuti?

Sicuramente, non se lo sarebbe sognato neanche lui.


Di chi, sto parlando!

Ma signori!

Non l’avete ancora capito !

Sto parlando del fenomeno cinematografico del momento, record assoluto di incassi di tutti i tempi nelle sale cinematografiche italiane, per un film diretto e prodotto esclusivamente in Italia.

Esorcizzare il successo con una battuta, questo è :

“ C H E C C O Z A L O N E”.

Egli, con la sua esilarante commedia ironica è riuscito con i suoi 18 milioni di Euro circa di incassi ad inchiodare alla poltrona per circa due ore, migliaia di spettatori, all’interno dei cinema.

Ma, la cosa che, ha più colpito della pellicola dal titolo un po’ bizzarro che, continua la serie di una trilogia e che, la gente vuole divertirsi anche e soprattutto in tempi di crisi .

Così ha riportato il grande schermo al centro dell’attenzione, come, se si fosse tornati agli anni settanta, quelli del boom, quando per entrare nelle sale si faceva la coda .

Il suo esordio risale al 2009 con il film “Cado dalle Nubi” seguito, da “Che Bella Giornata” a due anni di distanza da quello straordinario successo, arriva nelle sale la terza fatica cinematografica del cabarettista barese.

“S O L E A C A T I N E L L E”.

Un titolo che, ancora una volta richiama atmosfere meteorologiche.

Qui la vicenda nasce da una promessa di CHECCO, venditore di aspirapolvere in crisi, al figlio Nicolò, “se sarai promosso con tutti dieci, papà ti regalerà una vacanza da sogno”.

Peccato che, il brav’uomo non possa permettersi nemmeno una giornata fuori porta.

“Sfortuna” vuole, naturalmente che, il ragazzino venga promosso a pieni voti, così il genitore sbruffone è costretto a tenere fede alla parola data.

Carica armi e bagagli in auto e parte con il suo figliolo per quello che, si rivelerà un viaggio pieno di sorprese.

Ritrovatisi per caso nella villa della storica ZOE che, ha un figlio della stessa età di Nicolò, i due entrano in un mondo di party esclusivi, yacht e campi da golf.

In men che, non si dica, CHECCO, con la sua simpatia, travolgerà tutto e tutti.

E una risata seppellirà quel mondo luccicante ma pieno di ipocrisia.

Canicattì, li: 14/12/2013.

Il Relatore dell’Associazione C.W.C.

Salvatore PAGANO