Gli agenti del commissariato di pubblica sicurezza di Canicattì guidati dal dirigente Valerio Saitta hanno arrestato M.L 38 anni residente nella città dell’uva Italia.
Il pregiudicato si trovava agli arresti domiciliari perché sta scontando una condanna definitiva ad oltre 4 anni di carcere per vicende legate alla detenzione ed allo spaccio di sostanze stupefacenti sul territorio.
I poliziotti, la scorsa settimana durante un controllo presso l’abitazione dell’uomo, dopo avere citofonato al portone non hanno avuto risposta. Per questo motivo, gli agenti sono saliti a casa ed hanno accertato che il pregiudicato non si trovava all’interno della sua abitazione.
I poliziotti, quindi, hanno inviato una relazione alla Procura di Agrigento ed ieri mattina il Giudice di Sorveglianza ha revocato il beneficio dei domiciliari al canicattinese che è stato raggiunto all’interno della sua abitazione dove i poliziotti dopo averlo fermato lo hanno trasferito in commissariato.
Subito dopo, il pregiudicato è stato rinchiuso nel carcere di contrada Petrusa ad Agrigento dove continuerà a scontare la condanna.












