Il popolare tg satirico di Mediaset si è occupato della legge sull’editoria varata alcuni giorni fa dall’Ars, che prevede finanziamenti pubblici solo per le testate online che accetteranno di “schedare” i propri lettori.
La nuova legge varata dall’Ars, prevede finanziamenti pubblici solo per le testate online che “costringeranno” i lettori a depositare un prorpio documento d’identità presso la redazione del quotidiano online utilizzato per esternare il proprio commento.
L’inviata di Striscia, Stefania Petix, che ha visitato la redazione dei colleghi di Live Sicilia, ha commentato così:
“Con questa legge, non si inibiscono soltanto gli insulti, ma anche le critiche, che infastidiscono molto l’Ars. Saranno infatti tanti i commentatori che per paura di esporsi non forniranno il documento di identità”.
La nostra testata, così come i colleghi di Live Sicilia, rifiuta pubblicamente ogni sovvenzione poiché ritiene che la libertà di espressione dei propri lettori non ha prezzo.
Dalla nascita di Canicattiweb.com , fino ad oggi , molti lettori , rappresentanti delle istituzioni, colleghi “giornalisti” e tante altre categorie professionali , in diverse occasioni, hanno usato l’arma delle cosiddette “querele temerarie”, per cercare di limitare la libertà di espressione , di critica e ahimè, cosa ancor più grave , di divulgazione di notizie di cronaca che magari evidenziavano , forse in maniera fin troppo evidente, i limiti della nostra amata città.
Altri invece, hanno minacciato querele forse per “lesa maestà” , altri ancora hanno avanzato querele preventive, come a dire , attenzione a ciò che scrivete perché se non mi piace ve la faccio pagare…… .
La nostra redazione, da qualche tempo a questa parte, ha deciso di adottare la linea dura contro coloro che tenteranno di intimidirci con minacce di denunce o querele su fatti che nulla hanno a che fare con la diffamazione.
Tali comportamenti saranno denunciati, come già avvenuto in qualche caso, alla Procura della repubblica di Agrigento, senza nessun avviso.
Canicattiweb, ha più volte rifiutato pubblicità istituzionali da Enti pubblici, proprio per essere coerente e per rimanere assolutamente imparziale nell’esternare le vicende che riguardano tutto l’hinterland.
La libertà di informazione critica; il rispetto della verità sostanziale dei fatti; il dovere imposto dalla buona fede e della lealtà; il dovere di promuovere la fiducia tra stampa e lettori , il decoro e la dignità professionale sono i nostri principi fondamentali.
Invitiamo tutti coloro che si riconoscono in tali principi, a diventare nostri ambasciatori nel portare avanti la nostra missione.
Il portale , che ribadiamo non ha fini di lucro poichè tutti i proventi raccolti con le pubblicità servono esclusivamente a coprire i costi di gestione, è nato per dare voce a tutti quei cittadini che finora non hanno avuto modo di esternare i loro disagi.












