L’infezione fa rima con dolore, spesso e volentieri. Ma vallo a dire al camionista di 60 anni che per aumentare le dimensioni del pene si era fatto un “impianto retro pubico di Macrolane”. Una mossa alla John Holmes. Tutto fila liscio, poi qualcosa si rompe. Anzi, espolode. Ad andare a pezzi è stato proprio l’organo sessuale, esploso durante un rapporto. Lo sfortunato protagonista, un camionista emiliano 60enne è stato risarcito con 8 mila euro

Per aggiustare le sue misure aveva scelto una sorta di gel dei miracoli. Poi il chirurgo estetico aveva vulcanizzato l’organo “più prezioso”. L’uomo, residente nel Reggiano e siciliano di origine, evidentemente non era soddisfatto di quanto gli aveva regalato 60 anni fa madre natura. Così aveva trovato la salvezza sul web, “scoprendo” una dottoressa romena, con studi in mezza Italia e collaboratrice di una nota clinica milanese, capace di realizzare il progetto. Un miracolo a base di acido ialuronico.


Il sogno del camionista si è inceppato però sul più bello. Una specie di botto durante l’atto sessuale. Così è scattata la querela nei confronti della dottoressa. La Procura le ha contestato il reato di lesioni colpose gravi. Poi il verdetto dei giudici milanesi: risarcimento di 8 mila euro.

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