Una palazzina di tre piani, fatiscente e disabitata, è crollata in via De Castro, una zona del centro storico a valle della via Duomo e a pochi passi dalla Cattedrale. Non ci sono stati feriti. Sul posto sono intervenuti i Vigili del fuoco, i vigili urbani, i poliziotti della sezione Volanti, i carabinieri della Compagnia di Agrigento, il personale dell’Utc del Comune di Agrigento e della Protezione civile comunale. Il crollo si è verificato intorno alle 7,30 del mattino, anche se le prime avvisaglie si sono avute nel pomeriggio di ieri, con scricchiolii e il distacco di grosse porzioni di detriti. I cittadini, che ieri avevano omesso di segnalare il cedimento strutturale ai pompieri, hanno sentito un forte boato e da lì è scattato l’allarme. Il crollo ha interessato il tetto, i solai e le pareti interne. E’ rimasta in piedi solo la facciata esterna che da sulla stradina che dalla via Duomo porta al quartiere di Santa Maria dei Greci. Al momento si sa soltanto che la palazzina era fatiscente e disabitata, mentre i due edifici confinanti, che saranno interessati da un’ordinanza di sgombero, uno viene utilizzato raramente dai proprietari, l’altro è interessato da lavori di ristrutturazione, quasi già conclusi, per diventare un bed e breakfast. Sul luogo sono arrivati il comandante dei vigili del fuoco del comando provinciale di Agrigento, Marcello Lombardini, accompagnato dal vice comandante Andrea Abruzzo, e il colonnello dei carabinieri Riccardo Sciuto. Al termine dei sopralluoghi si è deciso, in via cautelare, di transennare e chiudere la zona oggetto del dissesto. L’intera area è presidiata e sono in corso altre verifiche e sopralluoghi al fine di verificare lo stato di pericolo dell’intera area, ma dai primi accertamenti non sembrano scongiurati ulteriori rischi.











