Dopo diversi anni di udienze e migliaia di documenti prodotti, arriva la sentenza che stabilisce  che il canone a quota  fissa  per le utenze idriche è illegittimo.

La causa era stata instaurata nel 2011 dal Consigliere comunale del Pd,  Antonio Maira che ha sempre sostenuto  l’illegitimità dei metodi applicati dall’Ente gestore del servizio idrico.


Il Partito Democratico di Canicattì accoglie con soddisfazione la sentenza pronunciata dal giudice di pace in merito alla illegittima determinazione del canone idrico realizzato, in questi anni, da Girgenti Acque.

Tale pronunciamento da ragione a tanti anni di lotte, lunghe e difficili, portate avanti dal Partito Democratico insieme ai cittadini canicattinesi per far valere le ragioni di un’ingiustizia subita.

Il Partito Democratico nel confermare con forza la propria posizione a favore dell’acqua pubblica, auspica, così come da sempre auspicato, che le illegittimità evidenziate dalla sentenza, unitamente ai numerosi disservizi lamentati da anni dai cittadini, portino alla rescissione del contratto con la Girgenti Acque.

Chiediamo, pertanto, che l’amministrazione Corbo prenda atto della decisione dell’autorità giudiziaria e si attivi affinché i cittadini ottengano la giusta tutela dei propri diritti, per troppo tempo disattesi e calpestati.

Il Partito Democratico ribadisce la propria solidarietà a tutti i cittadini canicattinesi che, in questo momento di crisi, sono vessati da tasse e tariffe di intollerabile entità, a fronte di servizi inesistenti.

Il Partito Democratico di Canicattì