Il 30 dicembre u.s. è stato effettuato un sopralluogo presso il depuratore di Ravanusa ubicato in Contrada San Vito, fortemente voluto dalla locale Associazione di consumatori di Ravanusa ADOC e richiesto dal suo Coordinatore Comunale Silvia Sazio e dallo sportellista Guido Cavalcanti che da anni sul territorio gestiscono i numerosi reclami inerenti la gestione di un servizio indispensabile per la vita, che sembra essere diventata un’arma di ricatto per le famiglie già vessate da tasse e tariffe altissime, a fronte di un servizio ritenuto non adeguato né soddisfacente.

Il 3 dicembre u.s. l’avv. Silvia Sazio ha notificato al Sindaco del Comune di Ravanusa Carmelo D’Angelo ed all’Ufficio Tecnico, all’Ufficiale Sanitario, al Comandante della Polizia Municipale, al Comandante della locale Stazione dei Carabinieri e al Maresciallo Russo una nota con la quale informava che a seguito delle copiose denunce raccolte circa il mancato funzionamento del depuratore delle acque reflue, si era ritenuto necessario richiedere alla Girgenti Acque S.p.a., un sopralluogo presso il depuratore al fine di verificare la fondatezza di quanto ormai da anni si sospetta ovvero che il depuratore non è funzionante.


Data l’importanza che i risultati di tali attività di verifica possono rivestire in primis per la salute dei cittadini e poi per l’economia familiare dei cittadini tutti, si auspicava la presenza del Sindaco, del Capo dell’Ufficio Tecnico e dell’Ufficiale sanitario.

Il 30 dicembre alle ore 11,00 i tre tecnici nominati dall’ADOC Ing. V. Fiore, Ing. V. Giarratana e Ing. C. Milia, ( quest’ultimo progettista e direttore dei lavori di ristrutturazione del depuratore ), hanno verificato e controllato il funzionamento del depuratore che per l’occasione era vestito a festa, ed hanno acquisito i dati : lettura del contatore dell’ energia elettrica e prelevato campioni di acqua che però non può essere analizzata dagli operatori dell’ARPA in quanto la raccolta sarebbe dovuta avvenire alla presenza dell’Ufficiale Sanitario che dovrà pertanto richiedere all’ARPA di provvedere all’analisi delle acque in uscita dal depuratore che dovrà raccogliere e consegnare.

Il sopralluogo si è svolto alla presenza del geom. Giuffrida presente in rappresentanza della GIRGENTI Acque SPA, dichiara la Sazio . . . che per definizione ha scopi di lucro, ha l’interesse a fare profitto, a commerciare acqua, attività che appare rispondere alla logica del mercato MINORE IMPEGNO ECONOMICO = MAGGIORE PROFITTO.

Infatti, dalle prime verifiche è emerso che ragioni di economia ( risparmio di energia elettrica ) inducono la Girgenti ad attivare raramente quell’unica pala che gira a stento.

L’ADOC ha richiesto alla Girgenti SPA una serie di documenti necessari a stabilire con assoluta certezza quanto è già purtroppo emerso !

Al sopralluogo hanno preso parte, il Comandante Turturici, il Maresciallo Russo, il Comandante della P.M. Raia, il Consigliere Comunale Lorenzo Miceli.

Nella giornata del 30 dicembre, i tecnici hanno anche provveduto a prelevare campioni di acqua nella zona conosciuta come Contrada Cannuledda alla presenza del Comandante dei Carabinieri e del Maresciallo, allo scopo di fare analizzare l’acqua che giunge nelle case di tutti i cittadini di Ravanusa e che sembrerebbe responsabile dei tanti casi di calcolosi registrati dai laboratori di analisi presenti sul territorio.

Ravanusa, 29 gennaio 2014

Il Coordinamento Cittadino ADOC di Ravanusa