Un avviso di garanzia è stato emesso nei confronti di un’impiegata delle poste di Canicattì accusata di essersi impossessata di 25 mila euro depositati in un libretto postale di un’anziana canicattinese.
Le indagini, condotte dagli agenti del commissariato di Canicattì agli ordini del vice questore aggiunto Valerio Saitta, hanno appurato che l’impiegata, al fine di procurarsi un ingiusto profitto, con più azioni esecutive, si sarebbe appropriata, nel tempo, della somma di 25 mila euro depositati in un libretto di risparmio postale intestato ad un’anziana canicattinese.
La signora, classe 1928, si sarebbe rivolta all’impiegata della posta per avere un duplicato di alcuni libretti postali. Quest’ultima, nell’effettuare l’operazione richiesta, sarebbe divenuta cointestataria di uno dei libretti effettuando, nel tempo, diverse operazioni che avrebbero sottratto all’anziana canicattinese la somma di 25 mila euro.
Adesso, in attesa del processo, la direzione della posta dovrà decidere quali provvedimenti adottare.












