“Ai pazienti presi in carico dall’Asp di Messina potrebbe essere interrotta dal 10 febbraio l’indispensabile continuità assistenziale presso il Cerchio d’Oro, centro di eccellenza in Sicilia per la cura dei disturbi del comportamento alimentare, per il mancato rinnovo della convenzione da parte della Regione Siciliana“. La denuncia arriva da Consult@noi, un’associazione nazionale di volontariato che difende per principio e statuto il diritto alla cura che scrive una lettera aperta alle istituzioni siciliane.

I disturbi del comportamento alimentare sono complesse malattie mentali che portano, chi ne è affetto, a vivere con l’ossessione del cibo, del peso e dell’immagine corporea: le più note e diffuse sono l’anoressia  e la bulimia.


Consult@noi è costituita da 16 associazioni dislocate in diverse regioni italiane, di cui fanno parte circa 1000 soci fra pazienti, genitori e familiari di ragazzi affetti da disturbi del comportamento alimentare.

Alcuni giorni fa l’associazione Korakané di Messina ha scritto direttamente al governatore Rosario Crocetta e all’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino, per chiedere che la Regione Siciliana “non tornare indietro nella cura ma avere la capacità di dare risposte di cure appropriate che già prestava, con senso di responsabilità, che non può né deve venire meno”

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