Si svolgeranno oggi alle 11.30 nella chiesa Madonna delle Grazie di Villagrazia di Carini i funerali di Grazia Bruno, la donna che i figli vegliano ormai da sette giorni, perchè credevano fosse morta solo in apparenza. Decisivo l’intervento del comandante della polizia municipale di Carini (Pa) Marco Venuti che ha mediato con la famiglia per consentire la tumulazione della salma.
“È stato chiesto anche il parere del medico legale Livio Milone. Il professore ha spiegato ai figli che la donna si mantiene in quelle condizioni per i farmaci cui è stata sottoposta per il tumore al pancreas – afferma l’avvocato della famiglia Gaspare Genova – Ha aggiunto che il corpo potrebbe iniziare a decomporsi anche tra molti mesi. I figli hanno compreso e accettato così la decisione di seppellire il corpo della madre. Del resto ci sono regolamenti chiari in merito: entro 5 giorni deve essere effettuato il seppellimento”. L’ordinanza del sindaco Giuseppe Agrusa dà tempo alla famiglia di seppellire la madre entro le 12 di domani.
“Ci sono tante variabili che influiscono sul processo post mortem di decomposizione, che comunque è diverso da individuo a individuo. Dire che siano stati i farmaci presi per il tumore al pancreas mi sembra più una speculazione che altro. L’effetto potrebbe essersi prodotto, forse, per gli antidolorifici presi”.
Aggiunge Umberto Tirelli, primario di Oncologia medica del Cro di Aviano. “Ci sono persone che a 50 anni dalla morte – spiega – sembrano appena morte, e altre che già dopo 2 anni sono in avanzato stato di decomposizione. Mi sembra una speculazione, sulla base di questi dati, dire che la causa siano stati i farmaci oncologici. Anche perchè dopo 6-7 giorni il farmaco è stato ormai metabolizzato ed eliminato dal corpo”. Forse a influire, conclude Tirelli, “potrebbero essere stati gli antidolorifici, come magari la morfina, se somministrata ad alti dosaggi”.












