Non penso ci siano persone che non l’hanno visto, se così fosse prima di leggere questo articolo vi consiglio di andarlo a guardare.
Facciamo delle considerazioni insieme?
Qualcuno di voi, a parte i grillini che essendo parte in causa, in questo caso non darebbero un giudizio obbiettivo, ha capito l’atteggiamento di Grillo?
Citiamo qualche punto che sicuramente ci porterà a fare delle riflessioni:
– Da premettere che questo signore si era posto come l’alternativa a tutta la gentaglia che c’è in giro e molte persone avevo riposte le ultime speranze in lui.
– Grillo pare abbia una formazione politica di sinistra, e forse la sta rinnegando.
– Tantissimi anni fa si è presentato alla gente come comico, ruolo molto vicino al politico, ha raggiunto il successo attraverso le tv, ed oggi li sta attaccando.
– Dice di volere risolvere i problemi dell’Italia ma si schiera contro tutti e tutto.
– Se si vuole impegnare seriamente per la risoluzione dei problemi, perché non cerca di trovare un accordo con altri anche se non li reputa all’altezza? O vuole fare il re? Antidemocratico, mi pare, un pò lo è.
– Forse ha paura di andare al governo, magari perché non si sente le capacita? A naso, sembrerebbe più bravo a parlare che ad operare. Solitamente “Cane che abbaia non morde”
– Parlare, criticare e contestare è molto facile per tutti, le difficoltà nascono nell’affrontare e nel concretizzare. Un grande filosofo e letterato nostro conterraneo, in occasione di un’intervista un giorno affermò “Non è la domanda difficile, ma è la risposta quella che crea enormi difficoltà.
– Mi piacerebbe sapere, fino ad ora aldilà dei concetti teorici a volte arroganti, poco garbati ed anche invadenti, il signor Grillo cosa ha fatto di pratico e concreto?
Quello che emerge da questo incontro, al di là della circostanza politica, è la totale mancanza di garbo, educazione e rispetto nei confronti di una persona che comunque, in questo momento, riveste una carica istituzionale; che poi sia quella giusta o sbagliata, che sia o no in grado di svolgere determinate funzioni questi sono altri discorsi.
Anche perché se guardassimo attentamente la situazione e volessimo essere sinceri, tra Letta, Renzi, Berlusconi, Grillo, ecc ecc. l’unica cosa che verrebbe in mente è il titolo di quel film “Lui è peggio di me” oppure se volessimo chiarire il concetto con un famoso detto siciliano per la precisione palermitano potremmo dire “Uegliu fitusu e padeddra spunnata”
Per rafforzare quanto detto potremmo ricordare una famosa opera del grande Pirandello dal titolo “L’uomo la bestia e la virtù” per altro messa in scena qualche giorno fa al cine teatro Odeon di Canicattì; fu proprio in occasione di un intervista fatta ad uno degli organizzatori che un po’ per gioco si paragonò il ruolo dell’uomo a Renzi, quello della bestia a Grillo e quello della virtù, aggiungerei, ad un’ipotetica, utopistica figura che fosse in grado di fare qualcosa di concreto per l’Italia.
Se andassimo, però, a rispolverare la trama della famosa opera del grande Luigi, ci accorgeremmo con grande stupore che proprio per la teoria delle maschere pirandelliane, colui che si nasconde dietro atteggiamenti perbenistici indossando la maschera di uomo, alla fine si rivela bestia ed al contrario colui che si è accollato il ruolo di bestia è uomo.
Ed allora qual è la morale delle favola?
La gente, solitamente, giudica gli altri in funzione di come appaio e non di come realmente sono; quindi a chi ha scelto di scendere spudoratamente in campo e porsi a milioni di italiani, il consiglio che ci sentiamo di dare è quello di curare un pò più le forme prima di dare dimostrazione di quello che sa o può fare.
Non saprei tra i due chi è peggio dell’altro ma un buon biglietto di presentazione sicuramente è un ottimo inizio, per il seguito …
“Ai posteri l’ardua sentenza” “Chi vivrà vedrà” “Tempo al tempo” “Il buon cavallo si vede a lunga corsa” …
DOMENICO LODICO

















