Sono venticinque comuni ricadenti nelle province di Agrigento e Caltanissetta (art. 3 disciplinare di produzione ), che costituiscono l’ area delimitata dall’ “Indicazione geografica protetta “ dell’Uva da tavola di Canicattì I. G. P.

Comuni della provincia di Agrigento: Canicattì, Castrofilippo, Racalmuto, Grotte, Naro, Camastra, Campobello di Licata, Ravanusa, Favara, Agrigento, Licata, Comitini, Aragona e Palma di Montechiaro.


Comuni della provincia di Caltanissetta: Caltanissetta, Serradifalco, Montedoro, Butera, Sommatino, Delia, Mazzarino, Riesi, Gela, San Cataldo, Milena.

L’Unione Europea fin dagli anni ’90, per proteggere e valorizzare i prodotti agricoli di qualità, ha istituito la certificazione e l’ identificazione di questi prodotti attraverso le sigle DOC, DOP, e IGP. Tali sigle identificano l’ eccellenza enogastronomica del sistema agro-alimentare europeo ed italiano in particolare. Tutto ciò si traduce in un valore aggiunto che premia il prodotto ed il suo territorio di origine.Lo scopo di questi marchi è quello di promuovere prodotti di qualità aventi caratteristiche legate al territorio; tutelando sia i produttori iscritti che rispettano il disciplinare, sia il consumatore.

Il termine Indicazione Geografica Protetta, indica un marchio di origine che viene attribuito dall’Unione Europea a quei prodotti agricoli ed alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un’altra caratteristica dipende dall’ origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un’ area geografica determinata.

L’Uva da tavola di Canicattì ha ottenuto la registrazione “ Indicazione geografica protetta “ in virtù del regolamento (CE) n. 2325/97 e la successiva pubblicazione nella gazzetta ufficiale europea L.322 del 25/11/1997 .

Da questo riconoscimento, deriva un grande vantaggio economico-commerciale per tutti gli agricoltori e operatori del settore che utilizzano la denominazione registrata “ Uva Italia I.G.P di Canicattì ”.

E’ il Consorzio che oltre a promuovere l’ Uva I. G. P. tutela la produzione e si adopera a guidare i soci nell’ applicazione delle rigide regole di coltivazione stabilite nel disciplinare. Il rispetto di tali regole è garantito da uno specifico organismo di controllo.

Al fine di promuovere l’ uva da tavola di Canicattì IGP è indispensabile la collaborazione di Enti pubblici e privati, associazioni ed operatori del territorio dei vari settori.

Lo statuto del Consorzio all’art. 6 consente l’ammissione a soci onorari di associazioni e di enti locali, provinciali, regionali, nazionali ed internazionali che collaborino con contributi, iniziative proprie o di gruppo, pubblicazioni ecc. alla valorizzazione dell’ “Uva da tavola di Canicattì I.G.P.”. Tali soci saranno iscritti in un apposito Albo senza diritto di voto.

Per quanto sopra esposto, ci permettiamo di sottolineare che il Consorzio ha un ruolo particolarmente importante ed è indispensabile al fine di promuovere, gestire e creare le migliori condizioni per l’ utilizzo della denominazione “ Uva da tavola Italia di Canicattì I.G.P. “.

Una promozione adeguata ed un corretto impiego del marchio nella commercializzazione sicuramente,apporterebbero dei benefici non solo ai produttori ma anche a tutto l’ indotto a detta produzione collegato e di conseguenza anche all’ economia locale complessivamente intesa.

Con la presente vogliamo inoltre invitarVi ad un incontro che si terrà venerdì 28 Febbraio 2014 alle ore 17,00 presso il “ Centro Polivalente e Bibblioteca Comunale “ sito in via Trieste a Campobello di Licata (Ag), nel corso del quale si parlerà del Consorzio, del marchio I.G. P. e della sua rilevanza economica e sociale per il territorio di cui fa parte anche il Vostro comune.

Il Presidente

Dott. Vincenzo Di Piazza