Si chiude l’era del Cefop: quello che è stato il più grande ente di formazione siciliana passa il testimone al Cerf, il consorzio che ha rilevato le attività formative e i relativi finanziamenti. La Uil Scuola Palermo ha comunicato che il dipartimento regionale della Formazione ha impegnato la spesa per il 2014 sbloccando 14 decreti su 17, già registrati dalla Ragioneria.
Tra qualche giorno, il sindacato spiega che la dirigente generale Anna Rosa Corsello tramite un provvedimento consentirà di procedere alla voltura dei finanziamenti a favore dell’acquirente Cerf, che potrà così avviare le attività formative 2013/2014. In tutto le somme sbloccate ammonterebbero a 12 milioni di euro sui 16 milioni circa attesi e consentiranno di far tornare al lavoro 400 formatori. Si chiude quindi una vertenza nata nel 2011 e che ha coinvolto un migliaio di lavoratori alle dipendenze del più grosso ente formativo siciliano. Il piano messo a punto da governo e sindacati alla fine ha consentito di far transitare 350 licenziati al progetto Prometeo presso il Ciapi di Priolo e altri 185 formatori degli sportelli nel progetto Spartacus che si svolgerà presso lo stesso ente regionale, utilizzato dall’assessorato guidato da Nelli Scilabra come paracadute per i lavoratori del settore in esubero.

















