Prosegue incessante l’attività di contrasto a violazioni di varie norme di legge, che troppo spesso vengono percepite come comportamenti in qualche misura “comprensibili”, ma che in realtà creano, in chi le subisce, una percezione della sicurezza di gran lunga inferiore a quella reale, poste in essere da soggetti sorpresi nel territorio provinciale dai Carabinieri nell’ambito della normale attività di controllo del territorio.
B.G., 41enne e Z.L., 487enne, entrambi disoccupati, sono stati fermati a Canicattì dai Carabinieri del locale N.O.R.M. con una Fiat Marea a trasportare un consistente quantitativo di oggetti di ferro classificati come rifiuti speciali.
Autovettura e rifiuti sequestrati ed affidati in giudiziale custodia ad un deposito della zona, mentre i due soggetti sono stati deferiti per l’ipotesi di reato prevista dalla legge 152/2006 relativa all’attività illecita di raccolta e trasporto di materiale ferroso pericoloso.
“Acquisto di cose di sospetta provenienza” le ipotesi di reato avanzate dai Carabinieri della Stazione di Castrofilippo a carico di A.A., castrofilippese di 30 anni e P.G., 68enne canicattinese. La vicenda scaturisce dal rinvenimento da parte dei militari dell’Arma nell’abitazione di quest’ultimo di una motozappa che era stata oggetto di un furto avvenuto alla fine del mese di febbraio u.s., incautamente acquistata dall’uomo di Castrofilippo. I Carabinieri hanno così recuperato il mezzo agricolo restituendolo al legittimo proprietario che ha esternato la propria gratitudine.












