polizia44Finiscono nei guai due giovani rapinatori: hanno cercato di restituire un iPhone rubato chiedendo soldi. Ma i ladri non sapevano che la vittima del furto era la moglie di un poliziotto. E’ stato proprio il poliziotto a confezionare l’ “esca” per i malviventi: l’agente attraverso il computer ha inviato un messaggio nel cellulare rubato nel quale ha indicato un numero per cercare di riavere indietro il telefonino. I due pregiudicati che erano entrati in possesso

del cellulare hanno abboccato. E così all’appuntamento in un bar della Noce hanno trovato ad aspettarli l’agente con una donna che si è accreditata come moglie e invece era una collega, e anche diversi poliziotti, tutti in incognito. Poi la “trattativa”. I tentennamenti del poliziotto sotto copertura, chiaramente finalizzati a prender tempo, hanno fatto montare la rabbia dei due pregiudicati che, evidentemente, confidavano in una veloce chiusura dell’affare per potere intascare il denaro. Ma al momento dello scambio i due pregiudicati sono stati fermati e portati in questura. Sono denunciati per tentata estorsione.


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