OSPEDALE“Chi ha scritto quelle ingiurie con un pennarello all’interno del vano ascensore dell’ospedale è una persona poco coraggiosa perché in questo modo si nasconde al dialogo ed al confronto”.

Sono le parole di Giuseppe Augello, primario del reparto di Medicina dell’ospedale Barone Lombardo di Canicattì e responsabile di altri reparti di Medicina che si trovano in diverse strutture ospedaliere dell’Asp di Agrigento.



«La mia azione professionale – aggiunge Augello – da sempre è stata improntata sul fronte della correttezza morale. Il personale che lavora con me è perfettamente a conoscenza di quali siano ad esempio i criteri di valutazione e sul lavoro sono intransigente anche perché chi svolge questo compito ha da fare con pazienti che chiedono di essere curati con professionalità e competenza.

Per tale motivo chi lavora con me deve rispettare regole ed essere sicuramente molto preparato e professionale. E’ molto semplice – conclude – nascondersi dietro un pennarello ed esternare in questo modo il proprio pensiero. Ma rimane una persona senza spina dorsale che ha paura di confrontarsi e chiarire se eventualmente ci sono state incomprensioni o malintesi».


Le ingiurie ad Augello erano state scritte tra sabato e domenica con un pennarello all’interno del vano ascensore. Frasi che hanno fatto scattare nei confronti del dirigente medico tanta solidarietà da parte dei colleghi che lo conoscono. Infatti, Augello, ormai da anni dirige il reparto di medicina dell’ospedale ed è molto stimato da chi lo conosce”