abuso_minori-21I poliziotti della Squadra Mobile di Agrigento hanno arrestato un cinquantaduenne agrigentino ritenuto responsabile di abusi sessuali commessi su una bimba di sette anni. L’inchiesta è scattata dopo la denuncia presentata da un familiare in Questura. In poco meno di 15 giorni gli investigatori della Mobile, agli ordini del dirigente Corrado Empoli, hanno trovato riscontri ed hanno fatto scattare le manette ai polsi del presunto orco. Dato seguito ad un’ordinanza di custodia cautelare firmata dal Gip del Tribunale di Agrigento, Ottavio Mosti, dietro richiesta del pubblico ministero Brunella Sardoni. Il cinquantaduenne avrebbe costretto la piccola a masturbarlo, denudandosi e denudandola.  L’inchiesta è tutt’altro che conclusa. Stando alle prime indagini ci potrebbero essere altri possibili abusi su altri familiari e nipoti dell’uomo. Violenze che si sarebbero consumate solo in ambito familiare. L’arrestato, rinchiuso nel carcere Petrusa, avrebbe portato le piccole vittime nell’appartamento di famiglia e in una palestra. In quei luoghi avrebbe messo in atto gli abusi.