Giro di vite della polizia di Canicattì, riguardo al fenomeno della ricettazione di ciclomotori. Nei giorni scorsi, i poliziotti del commissariato guidati dal dirigente, Valerio Saitta, hanno denunciato un giovane del luogo per ricettazione. Negli ultimi quindici giorni, c’è stata una vera e propria impennata nei furti di ciclomotori in città.
Sono stati segnalati quasi 15 furti. L’ultimo, in ordine di tempo, si è verificato la scorsa settimana in pieno girono e in una zona centrale della città. Da diversi mesi ad essere presi di mira sono numerosi ciclomotori parcheggiati nei pressi degli istituti scolastici e in altre zone della città. Gli inquirenti non escludono nessuna pista.
Dietro questa ondata di furti, potrebbe esserci la mano di qualche organizzazione criminale del luogo specializzata in questo settore. I malviventi potrebbero servirsi di giovani gregari, che dietro un compenso economico, si occuperebbero dell’individuazione e del furto degli scooter. Per quanto riguarda infine, la destinazione finale della merce rubata le piste privilegiate sarebbero un paio.
La prima riguarda un possibile smercio dei motorini, a prezzi molto bassi, previa modifica del numero di telaio e del documento di circolazione. L’altra invece, predilige un fiorente mercato legato alla vendita dei ricambi.












