Torna libero il costruttore favarese Antonino Baio, 73 anni, reo confesso dell’omicidio del suo compaesano Calogero Palumbo Piccionello, ucciso la sera del 28 novembre di due anni fa. Lo ha deciso il Gup del Tribunale di Agrigento, Francesco Provenzano, nel pomeriggio di ieri, il quale ha accolto l’istanza presentata dai difensori di Baio, gli avvocati Salvatore Russello e Antonino Mormino. Soprattutto il primo nel corso della sua prolungata arringa difensiva ha rilevato come il codice di procedura penale stabilisce, che essendo trascorsi oltre nove mesi dall’ordinanza che ammetteva al giudizio abbreviato, e non essendo stata ancora emessa la sentenza non poteva restare in carcere. Il giudice ha quindi disposto l’immediata liberazione applicandogli, come chiesto dalla stessa difesa la misura dell’obbligo di dimora a Caltanissetta. Baio potrà quindi aspettare la sentenza prevista per il 15 maggio prossimo da uomo libero.












