Presentata la lista a sostegno dell’ingegnere Angelo Cutaia. Il geologo Nino Lauricella designato vicesindaco e Fabrizio Caltagirone designato assessore.
Sono dodici i candidati a sostegno di Angelo Cutaia per le prossime amministrative del 25 maggio. Accanto a Cutaia, docente e Presidente della cantina sociale, nella lista: Giusi Capitano e Carmela Lo Cicero, Rosario Lo Presti e Maria Gioacchina Mattina, Giuseppina Mendola ed Ersilia Morgante, Giuseppina Petrotto e Francesco Pillitteri, Aldo Presti e Denis Sottile.
E dopo l’intoppo burocratico di ieri, che ha rimandato di 24 ore, la presentazione della lista. Ecco anche il Movimento Cinque Stelle con Luigi Falletti candidato a Sindaco e i due designati assessori: Gaetano Scimè e Santo Pitruzzella.
Saranno dodici i candidati a sostegno della candidatura di Luigi Falletti: Giuseppe Grizzanti e Mariolina Lo Giudice, Donatella Melone e Gaetano Scimé, Antonio Agrò e Serena Micciché, Roberto Campagna ed Angelo Alaimo, Salvatore Scimé, Davide Collura e Maria Concetta Palumbo.
Presentata anche la lista a sostegno del medico Biagio Adile. L’ex consigliere comunale Giuseppe Licata designato vicesindaco e Tiziana Messina designata assessore.
Nutrita la presenza di consiglieri comunali uscenti nella lista Adile. Accanto a Licata tornano infatti a proporsi al giudizio degli elettori Alfredo Mattina, Lidia Picone, Giovanni Barravecchia e Carmelo Falco. Completano la squadra Santina Merulla, Simona Carbone, Calogero Adile, Concetta Pisciotto, Maria Polifemo, Vincenzo Glorioso, Rosalia Rizzo, Salvatrice Vitello e Claudia Vizzini.
Alla presentazione della sua lista, il medico Biagio Adile non era presente al Comune. Ma tempestivamente ci ha chiamato in redazione per affermare:”Vogliamo abbracciare un programma basato sull’orgoglio e attaccamento alla democrazia che non costringa i giovani ad andar altrove inseguendo un lavoro precario. Faremo di tutto perchè a Racalmuto ci si possa vivere bene, un luogo dove si studia, si lavora e si può stare con la famiglia. Vogliamo una Racalmuto più bella più verde per vivere in spazi urbani e pubblici curati. Quartieri costruiti con tanto spazio dove ci si possa muovere in bicicletta e a piedi. Una Racalmuto più giusta che si riconosca della ricchezza e competenza della donna che affermi diritti civili e sociali i cui servizi non lascino soli ai margini le persone anziane e quelle in difficoltà. Prosegue Biagio Adile una Racalmuto aperta che riconsegna ai cittadini, spazi e sedi pubblici, scuole, biblioteche e alloggi popolari. Usi le risorse che possiede perchè siano centri di vita permanente. Una Racalmuto che funzioni in cui l’Ente è vicino e amico del cittadino in cui funzionari sono parte attiva della trasformazione perchè ha un progetto di usare bene le risorse pubbliche e mobilitare quelle privatecon il contributo dei cittadini sul funzionamento dei servizi. Uno sportello di Attività economiche e produttive che semplifichi tutte le pratiche amministrative. L’istituzione di un albo di volontari che impegna a costruire la propria opera di collaborazione senza fini di lucro. Parchi, aiuole, servizi per anziani. La giunta deve creare una Racalmuto che diventi un’organizzazione modello per tutti i paesi limitrofi per i prossimi cinque anni di Governo che dovranno essere quelli della democrazia partecipata, una scommessa positiva sulla valorizzazione e capacità di cambiamento, un atto di fiducia tangibile nei confronti dei cittadini”- conclude Biagio Adile.

















