vigili-fuoco11In seguito a dissidi familiari appicca il fuoco alla propria abitazione distruggendola. E’ accaduto a Cassibile, frazione di Siracusa. In manette è finito Luigi Iozia, di 78 anni. L’uomo, posto in stato di fermo dai carabinieri, è sospettato di avere cosparso con circa sessanta litri di benzina l’appartamento dove vive con la moglie, assente al momento del fatto, ed averle dato fuoco, allontanandosi poi a bordo della propria auto e facendo perdere le tracce.

La casa, sebbene dichiarata agibile a livello strutturale, è stata completamente distrutta all’interno, ad eccezione della parte in uso alla moglie, probabilmente non colpita dalle fiamme per il troppo combustibile cosparso che non ha permesso una rapida diffusione del fuoco e per l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco di Siracusa.


Tempestivo è stato anche l’intervento dei carabinieri che, dopo avere verificato che non vi fossero feriti e danni alle altre abitazioni circostanti, hanno raccolto le prime informazioni e si sono messi alla ricerca del fuggitivo. Rintracciato nel centro di Rosolini, dove sembra volesse trovare appoggio da alcuni conoscenti, l’uomo, ormai alle strette, è stato persuaso a seguire i militari nella Stazione di Cassibile dove e’ stato sottoposto al fermo. Nella sua auto è stato trovato un fucile da caccia di sua proprietà, benché il porto d’armi fosse scaduto da tempo, senza colpi. All’origine del gesto, secondo quanto accertato dagli investigatori, probabili dissidi in ambiente familiare. Il fermato, per il momento, si trova ai domiciliari presso un’altra abitazione messagli a disposizione.

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