11352-CALOGERO_FALSONE“Te ne devi andare da qua, sennò ti ammazzo”. Due minuti e trentasette secondi di conversazione in dialetto siciliano. Nel video non si vede nulla ma l’audio è abbastanza chiaro. Il nastro in cui si sente Calogero Falsone, fratello del boss Giuseppe, minacciare il pastore rumeno che poi, poco dopo, avrebbe cercato di colpire con una decina di colpi di pistola, è stato ascoltato in aula. Falsone, ai domiciliari per problemi di salute, era finito in carcere il 4 giugno del 2012: secondo la Dda avrebbe sparato una decina di colpi di pistola all’indirizzo di un pastore col quale aveva avuto un litigio legato all’utilizzo di un terreno per il pascolo. La vittima, prima della sparatoria, ha registrato l’aggressione col telefonino. Il pastore rumeno, intanto, non si trova. Ieri il collegio di giudici presieduto da Giuseppe Melisenda Giambertoni ha disposto di acquisire il verbale di denuncia redatto insieme ai carabinieri.